Sono un'onda

Sono nata non so bene dove, nel profondo. Da piccola mi hanno spiegato bene tutto; ho imparato cos'è un'onda, quali sono le sue proprietà, le sue qualità: la frequenza, l'altezza, come si propaga o cosa succede quando incontra un ostacolo. Ho studiato come le onde viaggiano insieme, quasi mai da sole e quasi sempre una dopo l'altra; so cosa accade se due onde si incontrano, le interferenze e tutte quelle cose li.

In questo momento anche io, con le mie sorelle, sto viaggiando non so bene per dove, e nel frattempo ci ripetiamo le storie che abbiamo sentito, specie quelle sulle grandi onde, e sogniamo di essere questo o quello tsunami... Le mie sorelle ed io sappiamo benissimo di non essere nate grandi onde, ma onde qualsiasi che fanno la vita di onde normali e che poi si infrangono su qualche scoglio in mezzo agli spruzzi, o su una qualche spiaggia. Anche perché (ci abbiamo ragionato su bene) quelle onde grandi delle quali ci hanno tanto parlato e che sono tanto famose nella storia hanno fatto un mucchio di danni e causato dolore e distruzione, per cui siamo contente di non essere nate così. Anche se non siamo grandi onde avremo il nostro momento e, come dicevo, passiamo molto tempo ad immaginare come saranno quegli istanti; come sarà la spiaggia o lo scoglio, se ci sarà il vento ad aiutarci, se i fondali ci permetteranno di esprimere al meglio la nostra energia, se in quegli istanti brevissimi troveremo animali sulla riva, e pesci... Sappiamo anche che molto dipenderà da come interagiremo tra noi. Il timing è tutto: basta uno sfasamento minimo e le interferenze possono avere grandi effetti. Capita, ed è molto triste da vedere, che l'onda che precede, ritirandosi troppo presto, smorzi o addirittura annulli quella che segue. Personalmente spero e sogno di infrangermi con molto fragore, con un sacco di schiuma, facendo schizzare via detriti, sassi, sabbia, conchiglie, scompigliando i tentacoli ai folpi e alle meduse, le pinne ai pesci e le zampette ai granchi, però senza fargli male. Ma non è detto che vada così: tutto può risolversi in un semplice "froshhhh.." ed è finita li, la mia vita di onda si conclude. Non che ci sia niente di male, eh, è solo che con un poco di schiuma mi piacerebbe di più.

E poi, come tutte le onde da che esiste l'acqua, ritornare al mare, ad essere oceano. Perchè se è vero che siamo onde, è ancora più vero che siamo soprattutto mare.